Stralci di scarabocchi abbandonati su un pezzo di carta abbandonato da Dilania …
"Pensiero cattivo del giorno.
Come cazzo fa l’uomo a pensare di valere di più di qualsiasi altro essere? Solo perché parla o ragiona - male -, ha la pretesa di credere di avere un’anima, ha la presunzione di credere che questa anima sia così particolare, peculiare che meriti di passare oltre la morte, ovvero questa anima fulgida passa oltre la vita. Il corpo muore ma l’anima vive.
Vorrei proprio entrare nella mente dello stronzo che per la prima volta si è detto:
"Ma la mia anima, ovvero quella cosa che sento in me, che non ha nome e voce, ma si sente, che mi mette in connessione con il resto del creato - e altre cazzate che si sarà raccontato lì lì sul momento -, non può finire con la mia morte. Perché questi bei pensierini che ho formulato fin ora, che sono tanto bellini devono per forza aver lasciato un’impronta…"
E da lì ha iniziato a parlare di al dì la, di entità, di unicità di ogni singolo uomo…..e via a ruota libera! L’hanno seguito in molti, tutti con le stesse paure ataviche finalmente risolte!
Ma soprattutto: se la vita è una, è un dono, è una cosa bella e tutte le cazzate che i preti raccontano, non era già abbastanza come dono del loro Dio? No? Dovevano per forza avere di più, e allora non solo la vita, ma anche la prosecuzione di questa dopo la morte. Ma la morte non fa parte della vita? E allora perché, con tutta la forza la si nega? Presuntuosi vigliacchi !"

