Camping Paradiso ultimo anno. Sesso, sessualità e strani accoppiamenti. parte 2
Nuovo giorno al Camping Paradiso e un nuovo giorno annuncia un nuovo problema che richiede una spiegazione prima che giunga sera. Teorici e scienziati si mettono all’opera. Il problema è sollevato dal Breganza un vero critico della ragion pura. Dopo aver attentamente osservato la carovana di carrozzelle di ritorno dalla passeggiata del lunedì mattina, gli è sorto questo problema che subito ha esposto all’esimio collega Arnaldo: “Deh, Arnaldo, ma secondo te, come trombano due handicappati entrambe in carrozzella?” le domande del Breganza si riconoscono subito, sono le uniche (otre quelle dell’Arnaldo quando ne ha voglia) grammaticalmente corrette. “Ma dai Breganza, fa il bravo, ma sempre qui al bar mi fai ste domande? E poi sempre davanti alla signorina?”. Ma non è possibile che se non mi tirano in mezzo questi non si divertono, e si divertono così tanto che posso permettermi anche di infamarli apertamente che loro continuano a ridere. Mah, chi li capisce! “Ma deh, guarda che è importante sapere certe cose, metti che qualcuno della carovana appena passata te lo chieda? Metti che ne abbia bisogno e tu sia la sua unica speranza?” Risata collettiva. Mah! “E insomma, in fin dei conti sei il gestore, devi dare informazioni su tutto quello di cui i campeggiatori potrebbero avere bisogno, sennò che gestore sei? “Te lo dico io, sono un gestore del cazzo, oh là!” “Appunto! Proprio della gestione di quello si sta parlando”. “Ah! Ah! In effetti l’obiezione è coerente e sensata!” mi guardano interdetti, va beh! Asciugo i bicchieri e taccio. Come al solito. “Va bene, allora dimmi la tua idea”. Si appartano al varco e cominciano a confabulare, la voce del Breganza non è udibile ad un metro di distanza e non carpisco neanche una parola, accidenti a loro! E al solito il tutto finisce in uno scoppio di risa. Arriva il terzo, l’immancabile Achille, li coglie nel clou delle risa e chiaramente vuole sapere anche lui. Parte l’Arnaldo “Allora, come fanno due handicappati in sedia a rotelle a trombare ?” “Eh! cum’lè ch’el fan?" (come fanno?) “Allora! Li metti uno di fronte all’altro con le loro sedioline”, “Ah, perché dici che c’è bisogno di un altro che li aiuta?” “E già eh, sennò!” “E poi ?” “E poi ne prendi uno, lo alzi, lo rigiri e lo metti sull’altro con tutta la sediolina! Ed ecco fatto il sandwich! E poi dopo mezz’ora entri e li rigiri come erano prima!”
Scroscio, tripudio, apoteosi di risate! Io resto impassibile perché questa non l’ho capita e non mi ha fatto ridere e non voglio sprecare la mia intelligenza nel tentare di capire la recondita maialata sottostante. Evviva le pubblicità progresso, la sensibilizzazione ai problemi dei meno fortunati e tutte le altre cose. Al Camping Paradiso vige la legge del più forte. Non c’è pietà per nessuno.
Altro giorno altra sorpresa. Achille ed El Gnuc al bancone. El gnuc è chiamato così perché non so bene come ne quando una pallottola lo ha colpito alla testa e da allora è un po’ duro. C’è chi maligna che già prima del fatale incidente non fosse in effetti questa cima. In effetti, qualche dubbio sorge anche a me. Achille dopo due minuti di silenzio dice “Uè, ma ti, te le vist quell lì?” Attimo di sguardo perso nel nulla “Ma chi?” “Ma quel lì! Quel lì che stamani l’è entrà a prender un … gettonino per la doccina!” “E nu? Du’ l’eravamo ?” ( e noi? dove eravamo?) Guardo Achille..eh! Eh! È una dura lotta, però gli sta bene, così impara a dire cattiverie tutto il giorno. Ah! Ah! Ma? Ho capito a chi si sta riferendo e perché ha fatto quella pantomima sulla doccina! Vigliacco malefico, gli invio uno dei miei peggiori sguardi carichi di risentimento e minacce, poi mi soffermo ad osservare il suo interlocutore. Ah! Ah! Prima che El Gnuc capisca qualcosa Achille si sarà rotto e ce lo avrà mandato; sta volta rido io! Ma il senso di trionfo dura molto poco perché solca la porta del bar l’Arnaldo. “Uè, Arnaldo!” “Ciao Achille, te ste ben?” “Uè, Arnaldo ma scusa, ma chi è che hai messo dentro in campeggio?” Arnaldo mi guarda perplesso cercando ulteriori informazioni io scrollo la testa in segno di disapprovazione e mi giro ad asciugare i bicchieri. Lui capisce che c’è qualche divertimento in ballo e parte. “Perché, Achille, chi è che ho messo dentro in questo carnaio popolato da stronzi e puttane?” “Hai messo dentro uno che ci mancava, un signorino che è un poco signorina, capisci?” Arnaldo è sinceramente stupito, solo perché non se n’è accorto lui per primo “Ma dai? Vuoi dire che ho messo dentro uno che è un poco - ricchione?” “Gni!” “A Gni? E chi è, chi è?” “Dai! È il figlio del nostro amico campeggiatore, è appena arrivato sta mattina presto” “Ma quale? Io non ho capito chi è” e mi guarda. Io ho capito, ma non sto ai loro giochetti, continuo ad asciugare i bicchieri. “Uè Arnaldo, ma te se ciucc’ de gasosa?( sei ubriaco di gazzosa) Quel lì! Con la roulotte qui davanti!” “Ah! Si! Cazzo!! Ho capito, ho capito” attimo di scoramento “Ma no! Dai, vuoi dire? Ma, a me non era sembrato” “ Uè, vuoi dire che veramente hai pensato di aver preso contro qualcosa quando ti sei sentito toccare il culo e lui era dietro di te ?”
Alè!!!! Scadiamo nelle battute da caserma! 15 minuti di risate e assurdità! Ma come si fa solo a pensarle certe cose! El Gnuc ride, secondo me non ha ancora capito niente. E poi la scena più vergognosa: il momento del cordoglio: “Uè Achille, certo che povero il nostro amico”. “Uè, vediamo di non dire niente quando c’è lui, poveraccio, uno sgobba tutta la vita per i figli e poi guarda!” “E va beh, Achille, non è poi mica colpa loro, alla fine se sono fatti così”. “ Ah! Arnaldo, mi t’el disi, se il mio figliolo un giorno dice che è un culo, mi el’ spari! E poi dico scusate, mi era uscito male adesso ci riprovo, vedo se il prossimo mi esce meglio!”
Risata generale. Io mi sto veramente, veramente arrabbiando, ma a questo punto penso che dovrei partire dall’ABC della dignità umana per poi, ma solo dopo molto, riuscire ad approcciare il discorso della libertà dell’individuo e infine, dopo 2 giorni di conferenza, iniziare a parlare di eterosessualità e omosessualità. Mi sa che non ce la posso fare. “Dai signorina non fare così, noi scherziamo” “Ah, ah!” “Ma non è mica colpa nostra se a quello li gli piace farselo infilare nel culo”
...continua...