CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Il senso della vita. Sogni e desideri. PARTE 1
Io voglio diventare tante cose, ma soprattutto voglio diventare Imperatore Galattico. I (...)
E se proprio non diventerò Imperatore Galattico acquisterò almeno i poteri di Wonder Woman, starò sveglia 24 ore al giorno, girerò il mondo e aiuterò i deboli e gli oppressi, schiaccerò le palle dei cattivi e grazie a me il mondo sarà in luogo migliore.
(...)
Ogni tanto, mentre ozio dietro questo bancone, mi scopro ad immaginare una vita diversa da questa e a escogitare i modi più disparati per realizzare i miei sogni. Da questi pensieri ho cominciato a osservare gli altri per capire quali sono i loro sogni e come li hanno raggiunti, se, li hanno raggiunti.
Dei sogni dell’Arnaldo so tutto: lui vuole vendere il campeggio, “Perché dopo 20 anni di questo lavoro, in questo posto di merda non ne posso più”, e ritirarsi nel “Delizioso Casaletto” per poter “Morire in pace nel campo accanto alla gallina” e “Non qui in questo buco di culo di mondo accanto a questi stronzi”.
Questo è il sogno, non dovrebbe essere difficile realizzarlo ma tra una menata e l’altra il delizioso casaletto non lo ha ancora comprato anche se, a furia di descriverlo, noi tutti ne abbiamo un’idea molto chiara.
...Posto tra le colline toscane sorgerà sulla sommità di una di queste, con intorno un terreno di almeno un ettaro recintato, così nessun rompi coglioni potrà entrare. Ci saranno anche degli animali, un orto e un campo arato. C’è solo un problema, oltre a quello secondario di non esistere ancora, cioè l’Adele non ci vuole andare.
Lei e l’Arnaldo hanno dei sogni differenti per le loro vecchiaie - mah! chi li capisce-.
Quindi la rappresentazione del delizioso casaletto cambia: posto tra le colline toscane sorgerà sulla sommità di una di queste, con intorno un terreno di almeno un ettaro recintato, così nessun rompi coglioni potrà entrare; ma nessun rompi coglioni vorrà mai entrare visto che sarà una sorta di baraccopoli anarchica dove la gallina girerà tra i conigli, i conigli gireranno tra le oche, l’asino girerà in giro e tutti insieme gireranno tra erbacce, rottami e sporcizia, mentre l’Arnaldo in canottiera unta, sotto una improvvisata grondaia di alluminio (o eternit, che attualmente costa poco) parlerà di voli e deltaplani con qualche suo amico volatore, anch’egli vecchio e in canottiera unta, bevendo vino e affettando salame. E così passeranno secoli e secoli.
I sogni dell’Adele non li conosco perché non conosco la rappresentazione mentale che lei da al suo desiderio di pace e tranquillità.
Non mi stupirebbe trovarla a 60 anni che si arrampica testarda su una piramide Incas, come non mi stupirebbe trovarla davanti a qualche opera d’arte all’Hermitage. Non mi stupirebbe trovarla in una pasticceria in Austria a mangiare quelle mirabolanti torte che io non ho mai assaggiato ma che lei mi ha descritto spesso.
Non mi stupirebbe trovarla nel suo “Basso Tirolo” mentre litiga con qualche trallo al canile municipale perché quello vuole il bel cucciolino mentre lei vuole dargli il vecchio bastardo rognoso più bisognoso di cure.
Nota per il lettore. Trallo è il dispregiativo dato agli Alto Atesini dagli italiani dopo aver constatato che a chiamarli crucchi non si offendono, e soprattutto da quando quel popolo intelligente come protesta negli anni ’50/’60 ha fatto saltare i tralicci della corrente elettrica che proveniva dall'Italia e sono rimasti al buio per un bel po’. Allora da traliccio, Trallo.
Mi stupirei di trovarla al delizioso casaletto, mentre con quel suo sguardo di disapprovazione che fa solo quando vede le boiate che combina l’Arnaldo, toglie le erbacce, disciplina il glicine, mette a posto gli animali e intima all’Arnaldo di andarsi a fare una doccia. Mi stupirei, ma forse non mi stupirei.... CONTINUA...

