venerdì, 30 giugno 2006

Un altro capitoletto allegro allegro per propiziare il Week che contiente anche qualche utile consiglio per evitare postazzi fetidi!


 CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO: Anche per quest’anno, non cambiare, stessa Pineta stesso Camping!!!! Parte 2

 ... Altro agosto di un altro anno assolato e ricco di avvenimenti: la bonza della merda.  Prologo: Il camping è pieno, le fosse settiche traboccano. Chiaramente in pieno agosto nessuno viene a svuotale. Ma quest’anno l’Arnaldo si è premunito per tempo acquistando la bonza della merda.

Nota per il lettore: la bonza della merda è l’autobotte per gli spurghi che l’Arnaldo attacca all’ Unimogh soprannominato Unimocca (specie di trattore fatto a camion tedesco, dove ci si può attaccare anche la pala per la neve, insomma un gran mezzo) e la porta, una volta piena, al depuratore.
Il depuratore è gestito dai beni civici e, a seconda della simpatia o antipatia che la giunta ha per te, puoi o non puoi fare alcune cose. Siccome l’Arnaldo durante l’inverno aveva litigato con il capraio del prato di fronte che però è il cugino di uno della giunta, niente autorizzazione per svuotare la bonza.
Sperano di beccarlo mentre scarica abusivo per multarlo. Bastardi caprai (questo lo aggiungo io).
 
Agosto, camping pieno, bonza della merda piena. l’Arnaldo con suo figlio (degno di cotanto padre), nonché braccio destro, aspettano il fare delle tenebre accompagnate da un sonoro temporale. Dopo qualche giorno di attesa ecco un temporale notturno. Agganciano la bonza all’Unimocca e "Zitt! Zitt!" via! Verso il depuratore!!! E giù quintali di merda abusivi del camping!
Tornano tutti puzzolenti ma soddisfatti.
Passa il 15 di agosto e il camping triplica a causa degli ospiti dei campeggiatori. Dopo una settimana di sovraccarico di stronzi (in ogni senso) le fogne sono di nuovo piene e l’odore che emanano è inequivocabile. Se qualcuno chiama l’ufficio di igiene è la fine e allora via di nuovo con la bonza. L’Arnaldo va a fare un sopralluogo presso il depuratore e trova una brutta sorpresa. Recinzione rinforzata e cancello sprangato con lucchetto.
Problemone: e va bene lo scarico illecito, ma l’effrazione è troppo.
E mentre è nel parcheggio del camping che medita allisciandosi il baffo, sente una gran puzza, va alle fosse settiche e non è da lì che viene, va alla bonza e non è da lì che viene, va al ruscelletto che passa di fronte al bar e vede un magma di merda ribollente passare indisturbato. Il responsabile può essere solo il capraio maledetto che a un km a monte svuota la sua bonza, Arnaldo può scegliere se far scattare la denuncia o sfruttare l’idea.
Si consiglia con il suo braccio destro e insieme decidono di aspettare il far della notte con temporale per svuotare la bonza e "Zitt! Zitt" così fanno. Tanto il rigagnolo si butta nel torrente che si butta nel fiume che va in Svizzera. E allora toh! Merda abusiva del camping! Svizzeri di merda!
L’Arnaldo, preso da un gesto magnanimo va dal capraio e gli dice che se deve scaricare merda, almeno lo faccia di notte e quando piove e non di giorno perché i campeggiatori si lamentano. Infatti era già una settimana che giravano i “rabdomanti nasali merdae”. Appena avvisavano qualche fetido afrore, eccoli tutti al bar a dettagliare la precisa posizione dell’olezzo e le diverse sfumature di intensità e tipologia .. che schifo.

Il capraio non la prende bene, lui e l'Arnaldo  discutono  di nuovo l'Arnaldo gli dice che è un capraio di merda e da allora non si parlano

...Se però  di notte in agosto piove evitate la prossimità del ruscelletto ... è meglio.

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giovedì, 29 giugno 2006

News da Bologna la ex rossa .... (mentre Radio città del capo passa musica di chiara marca comunista...)

... Il deliro Bolognese non finisce mai!...

 1 Coprifuoco anti-degrado : ovvero da qualche giorno in centro i pizzaioli da asporto e negozietti dei Paki devono chiudere alle nove di sera. Perchè? andatelo a chiedere all'amministrazione comunale.

 2 Per il circolo Atlantide,   che da anni occupa abusivamente uno dei due casseri di porta Santo Stefano, si profila lo sgombero. Infatti il Comune di Bologna e' pronto a firmare una convenzione con la Banca di Bologna e la Cna per ristrutturare tutti i casseri lungo le mura della citta'. Un'operazione che rendera' inevitabile l'allontanamento degli "antagonisti gay" ( ma anche storico centro anarchico a Bologna).

In tutti i modi Cofferati sta cercando lo scontro frontale e la guerriglia, per poi poter chiudere ogni forma di finto dialogo (tattica che sta adottando ora), per trovare legittimazione, per portare dalla sua l'opinione pubblica, perchè, perchè .... perchè è uno stronzo. Vuole trasformare Bologna come Modena e Reggio Emilia, cittadine carine, ttranquille, benestanti, provinciali, ...ecc...

Io chiudo qui per un pò le news da Bologna che ogni volta che leggo il mio blog mi impanterisco... per eventuali eclatanti notizie riapro il canale... Torno al Camping..

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mercoledì, 28 giugno 2006

NEWS DA BOLOGNA... SEMPRE PIU' ALLARMANTI.... ora ci si mettono i finti preti a spaccare i maroni:

 In vista del Gay pride regionale del 28 giugno e della Street Rave Parade, si moltiplicano sotto le Due Torri le controiniziaitive politiche del centrodestra bolognese. Tra queste la tavola rotonda ‘Vivere è stupefacente’, annunciata oggi dall’Udc di Bologna per il 29 giugno alle 18.30 nel parco della Montagnola,  "Un’iniziativa “non contro qualcuno, ma rivolta a coloro che non si riconoscono nel modello di vita proposto dal Gay pride e dalla Rave Parade - ha concluso Galletti - noi non ci vogliamo rassegnare alla stanza del buco e alla cultura della droga..  http://www.antiproibizionisti.it/notizia.asp?n=4644 

e dal resto del Crlino: "Ecco la festa anti- rave per gente normale" http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5420770:/2006/06/17

Cosa dire di altro se non, andiamoli a guardare nelle palle degli occhi questi famosi "Normali"...  

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martedì, 27 giugno 2006

NEWS DA BOLOGNA… IL CARO COFFERATI…(mortacci sua!!)

Prologo: ogni anno da ormai almeno 5 anni, si svolge a Bologna ad inizio di luglio la  STREET RAVE PARADE… una chiassosissima sfilata ANTIPROIBIZIONISTA. Il corteo segue per tutto il centro della città camion che diffondono musica “a palla” fino a fermarsi tutti in un parco e fare mattina. Io personalmente la ritengo un’accozzaglia di stronzi rompipalle che vogliono solo disfarsi. Sono a favore dell’antiproibizionismo, ma essendo tendenzialmente asociale non amo le riunioni e la folla, figuriamoci un assembramento di strafatti… ma la questione è un’altra.

In questi giorni ci sono in comune molte riunioni tra i comitati organizzatori, le forze dell’ordine, il sindaco e le varie forze politiche per raggiungere un “compromesso” sul percorso. Il caro Cofferati li voleva tutti fuori dal centro. Gli hanno fatto notare che anche Guazzaloca aveva fatto passare  la Street in centro e allora lui ha ribadito che utilizzerà la tattica già adottata per la “Par tot parata” di metà giugno (che definirei LA TATTICA dello STRUZZO BASTARDO) ovvero:

il comune supporterà la parata solo per quanto riguarda la normale amministrazione. Che si traduce nella sola presenza dei vigili urbani. Niente pulizia delle strade, niente wc chimici, nessuna autobotte per la distribuzione di acqua potabile e niente predisposizione di polizia. Perché la polizia direte voi?

Perché AN e FORZA NUOVA hanno annunciato una catena umana per bloccare il passaggio alla street  verso il centro. Si avete capito. Si preannuncia una guerriglia urbana dai risvolti imprevedibili… Gli organizzatori della STREET stanno cercando in ogni modo di venire incontro alle diverse istanze riducendo il numero dei sound sistem e cercando percorsi alternativi, e il PRC  sta cercando in qualche modo di facilitare le trattative ma il “caro sindaco” non ha nessuna intenzione di mediare. DI FATTO vuole aumentare la frattura sociale che si sta creando sempre  più forte a Bologna tra Centri sociali e borghesia entro porta ( il resto è feccia, che gliene fotte della periferia a loro, bastardi). Cosa vuole il nostro amato sindaco, che ci scappi il morto? Che venga distrutta la città in una notte? Che la polizia sia costretta (“costretta”) ad intervenire in modo repentino e disorganizzato spargendo il caos? Che tutte le testate nazionali parlino dell’accaduto (…purchè se ne parli)?

Queste sono le premesse. La street si farà, perché si farà, non stupitevi dei titoli che i giornali riporteranno e ricordatevi che tutto quello che accadrà sarà diretta responsabilità dalla giunta….

VOI COSA NE PENSATE?

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venerdì, 23 giugno 2006
un pò di relax .... qualche fatterello allegro e buon fine settimana a tutti!
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO.    Anche per quest’anno, non cambiare, stessa Pineta stesso Camping!!!!  Parte 1
 
Agosto: Il Camping Paradiso e i caramba.
 
Prologo: Agosto - caldo -  camping pieno - due minorenni fanno una fuga d’amore da qualche città vicina e si presume che siano scappati in valle...
Il giorno dopo, varca il ponticello la camionetta dei caramba. Sbarcano in 6 dei quali, 5 si infilano nel camping e con i mitra spianati controllano sotto ogni roulotte, chiedono a tutti se hanno visto dei movimenti sospetti - ma secondo voi, se un fuggiasco vede di lontano i caramba si nasconde sotto una roulotte in un campeggio pieno, o scavalca la rete e si nasconde in pineta? comunque:
Il Sesto entra nel bar e tartassa l’Arnaldo con domande idiote alle quali l’Arnaldo non può che rispondere negativamente.- Anche perché, quale forma di vantaggio potrebbe mai avere il gestore di un campeggio a nascondere due minorenni mai visti né conosciuti in fuga d'amooore??  Ma questo è un concetto troppo articolato e i caramba devono fare il loro dovere.
Le pie donne rischiano più volte lo svenimento alla vista dei fieri caramba con mitra spianato - ma sono minorenni fuggiaschi o latitanti mafiosi?-, così maschi, così assorti e implacabili. Qualcuno dovrebbe spiegare alle pie donne che hanno 40 anni per gamba e che insomma, forse non è più il caso di fare le quindicenni isteriche.
A me girano vorticosamente, ringhio per tutto il giorno infamando l’arma tutta, tutte le armi, tutte le divise, le prevaricazioni, i soprusi e insomma … Polizia fascista! Ma questa ultima frase non la dico, molti qui dentro mi darebbero ragione e anche con un moto di orgoglio negli occhi. Allora si che mi deprimerei.
La statuetta esulta, la sento vibrare mentre come un catalizzatore assorbe energie fasciste dall’etere, neanche la mia influenza comunista disturbante può qualcosa.
Comunque, l’Arnaldo è molto infastidito: 5 persone armate di mitra sono entrate all’improvviso nel camping spaventando tutti.
Anche lui, anche se non insulta l’arma, ha qualche dubbio sulla stratetigicità della mossa fatta dai caramba.
I geni dell’arma, non avendo trovato i fuggiaschi adottano più sopraffine strategie investigative, ovvero prendono a telefonare almeno due volte al giorno fingendosi il sig. Rossi che chiede di parlare con … e dice i nomi dei fuggitivi. Puntualmente si sentono rispondere che non c’è nessuno con quel nome in campeggio.
Ma non demordono -duri al pezzo!- fino a quando, richiamano per l’ennesima volta, rispondo io, non associo il nome richiesto a quello dei fuggiaschi e, scostando la cornetta dall'orecchio, chiedo all’Arnaldo se c’è qualcuno in campeggio con quel nome.
E la risposta dall’Arnaldo arriva chiara e inequivocabile:
 “ Di a quelle teste di cazzo sul missile che qui, quel rotto in culo e quella troia non ci sono, non ci sono mai stati e probabilmente sono già ad insegnarsi dietro un pino svizzero (la svizzera è a 15 km da qui e via montagna ci si arriva senza dover passare la frontiera) e la devono smettere di rompermi i coglioni! Che noi abbiamo da lavorare, non siamo mica i guardiani del giardino di infanzia trombereccio”.
Riprendo la cornetta e con una vocina flautata dico che in campeggio non c’è nessuno con quel nome.
Passano tre ore, una camionetta varca il ponticello, entrano nel bar 3 energumeni in divisa, chiedono del sig Lazzarini, lo raggiungono e gli dicono che è in arresto per offesa a pubblico ufficiale.
Lo ammanettano, e dico lo ammanettano, e lo ripeto lo ammanettano e lo portano via.
Panico e scompiglio al bar, nessuno riesce a capire cosa sta succedendo, il tam tam delle pie donne fa fare alla notizia 3 volte il giro del campeggio in 13 minuti netti.
E mentre ci stiamo organizzando per andare alla tenenza, rintracciare l’avvocato ecc.. torna la camionetta dei carabinieri e ci smolla l’Arnaldino nel paizzale smanettato.
Entra nel bar, viene dietro il bancone e mentre beve un bicchiere di vino ci racconta che arrivato alla tenenza, viene presentato ammanettato al cospetto del tenente che quando se lo vede lì gli prende un colpo, si fa spiegare dai suoi subordinati perché l’Arnaldo è lì ammanettato (si conoscevano bene) e poi attacca ad insultare i suoi, ad infamarli in ogni modo possibile e immaginale, minacciandoli di ogni forma di ritorsione disciplinare. Smanetta l’Arnaldo, gli chiede scusa chiedendogli comunque maggiore moderazione nel linguaggio e ordina alla sua gente di riportarlo indietro, il resto è leggenda...  (continua)
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categoria:camping paradiso
mercoledì, 21 giugno 2006
Questa è la poesia "incriminata" che per giustizia nei confronti dell'arte posto in versione integrale.  a me piace molto anche se di poesia non ne capisco proprio niente... l'ha scritta una mia amica, voi che ne pensate? 
I Ciociara.
I veng
Da na terra d’cunvin”
“Addò un’passa p’i a nn’ata via”
“I so comm
a chell’muntagne
ca nisciun canosc
d’chella Ciociaria
ca nisciun capisc.
come n’è conosciuta essa
n’so conosciuta i
la gent passa
e
s’z ferma
Né trumènt
gli pratùl’vigne
la nebbia d’vièrn
gliù n’fuss e gliu sol
 
Gliù nir dell’zocch
Le man strupiat
D’st alma contadina
I so na Ciociaria
N’n lggiuta
 
 
Me Ciociaria di Francesca Fabroni.
Me che vengo / da una terra di confine / terra di passaggio / per un altro dove. / Me come / le montagne / antiche e sconosciute / della Ciociaria non compresa. / Come se restassi / nel profondo / oscura / lievi mi attraversano / e / non si fermano / non guardano / il mo verde / le mie vigne settembrine / le mie nebbie invernali / l’umido / il sole. / Il colore scuro delle mie zolle / le mani ruvide / della mia anima contadina / Me Ciociaria /illetta!
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categoria:cultura
lunedì, 19 giugno 2006

CAMPING PARADISO ULTIMO ANNOIl Camping Paradiso e la cultura. Parte 3

“Allora, ricomincio a leggere, non mi interrompete sta volta," come no, ci credo 

" no, no, vai, vai" mhhh, questi mi prendono per il culo..

 

"Allora:

né trument

gli pratùl’vigne

la nebbia d’vièrn...."

 

“Senti"

"che c'è Achille?"

" fa silenzio và, che a furia di parlà mi hai fatto venir voja de scurengià”

“Ahhhh! Cafone villano, basta! Accidenti a me e quando vi dò ascolto -infami, traditori eio sono troppo una cogliona, trppo!!!- e ridono come due ragazzini,  uffa! A me non è neanche piaciuta come battuta, insomma basta!" sono una cozza io, non c'è verso, mi faccio sempre fregare!

“ Ac, Ach, Achille, ohi che male la buzza, senti Achille, se vuoi ne faccio una io per te, visto che mi scappa e poi, e poi, me la ridai!!” e ridono! insistono a ridere! si sganasciano.. peggio dei quindicenni..

“Belve, caproidi, basta vado a comprare le sigarette. E non torno più, cafoni!!”

non torno più sta volta, prendo il primo treno e me ne vado a Londra!Tanto lo so che tra venti minuti sono di nuovo qua. Ma l’anno prossimo non ci vengo più. Non ci vengo più...


Ah! Lo so, finirò come Charlie Brown, che sbava per anni e anni dietro alla sua “ragazzina dai capelli rossi” senza conoscerla mai.

E io come lui, è passata un’estate e poi un’altra  e sono sempre lì appostata a sospirare e il ragazzino dai capelli neri passa (diventa ogni anno più figo) e mi saluta e io? Lo risaluto e poi? Mutismo. Viene al bar a bere qualcosa cerca di chiacchierare con me, e io? Rispondo a stento e poi? Mutismo. Passa la sera tardi mentre io spazzo il piazzale con la mia bella scopa di saggina come la befana, mi saluta e io? Risaluto e poi ? Mutismo. Sono una cozza io, sono una cozza!

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categoria:camping paradiso
venerdì, 16 giugno 2006

CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Il Camping Paradiso e la cultura. parte 2

(...)   “Allora, - non mi fido di questi due, mi sto fregando da sola -  sto leggendo un'antologia di poesie di giovani poeti e in particolare mi piace un’autrice ciociara”

“Ahhh, ah bè allora!!”

“Allora chè?" - già comincano a prendermi per il culo-

“Allora è diverso”

“Da che?” questi due mi stanno facendo innervosire

Beh da quei rob lì di prima, gli hhhharmony”

“E puoi ben dirlo!” tzh!

“E perché non ci leggi qualcosa?

“No” - sto cedendo, sto cendendo, aiuto -

“E perché no?”

“Perché voi siete dei caproidi e volete solo prendermi in giro”

“Ma no ma dai! Adesso finchè si scherza va beh, però insomma non mi sembra che qui, tra me e l’Adele, ci sia un rifiuto netto della cultura”

“L’Adele no, ma tu!”

“Eh! Ma io?”

“Mi hai infamato il Piccolo Principe” -vigliacco insensibile-

 “E chi l’è ora sto principe?”

“Uno di un libro, Achille”

“ Uè Arnaldo,  t’el disi mi che legge quei libri lì”

“Ma non è il principe che pensi tu, Achille piantala” - ma porca troia!!! ma per chi mi ha preso!!!-

“Eh dai signorina, leggici una poesia del tuo libro”

“No” - nooooo!!!!!!!!!!!!!-

“E dai!”

“E dai!”

“No, se vuoi leggitela te,” - caga cazzo!-

“Ma dai signorina, non riesco bene a leggerla in dialetto ciociaro”

“No” - cazzacci tuoi-

“Ma dai su”

“Ma non avete proprio niente da fare oggi? Non c’è una bombola da portare, una partita a carte da fare?” -  andarvene un po' a 'fanculo?-

“No”

“E allora perché dovete rompere a me?” - a qaunto pare si, azz' questi non mollano oggi -

 

O, anima cortese mantovana,

di cui la fama ancor nel mondo dura, e durerà quanto il mondo lontana

l’amico mio…”

“Chi quello lì? l’Achille?”

“L’amico mio, e non nella ventura,

nella diserta piaggia è impedito

sì nel cammin, che volto è per paura.

[…] O donna di virtù, sola per cui

l’umana spezie eccede ogni contento

- no che palle di nuovo Dante .... che stress -

"Va beh, Arnaldo basta, sennò finiamo dopo domani, ti leggo una poesia dell’autrice Fabroni Francesca." Ed è qui che già mi sento stringere il cappio al collo. Accidenti a me e quando mi faccio fregare così.

“Allora si intitola:  I ciociara”

“Ma la Ciociaria è in teronia?”

“Ecco lo vedi? Ma cosa ci discuto a fare con voi? Cosa?”

“E dai Achille, muchela lì un momento. Dai continua”

“Uff, allora: I ciociara.  Ummm, allora:

I veng

Da na terra d’cunvin”

“che?”

“di confineeee!!!”  - cazzo! o milanes, o niente! -

“Ah”

“Addò un’passa p’i a nn’ata via”

“Eh?”

 “Terra di passaggio, per un altro dove”

“Ahhh!, vai vai continua”

“I so comm

a chell’muntagne

ca nisciun canosc

 

“Che?”

“Ma insomma! Una poesia prima si legge tutta, per assaporarne la melodia e poi si traduce, sennò leggetevi la traduzione e come dice l’Arnaldo, chiuso Milano”

“Ah scusa scusa, hai ragione continua”

“Uè, manca molto?... No così chiedevo?”

...CONTINUA....

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categoria:camping paradiso
giovedì, 15 giugno 2006

CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO.  Il Camping Paradiso e la cultura. Parte 1

 

 

“Uffa che palle questi pomeriggi di pioggia e di noia”

“Mmhhh!”

“Che stress, basta non ne posso più, sono pieno, mi sgonfio”

“Mhhh!”

“Ah!! Eccola che passa di là quella sbroffa!”

“Mmhhh!”

“Cosa leggi?”

“Non te lo dico”

“E perché”

“Perché sennò poi mi prendi in giro”

“E dai dimmelo!”

“No”

“E allora mi prendi proprio per un caproide”

“Si”

“Ma dai signorina, lo sai che noi siamo persone di un certo spessore culturale”

“Insomma. Diciamo che la tua passione per l’Inferno di Dante non ti salva dal finire nel girone dei caproidi”

“E dai  uffa! Caso mai potrebbe piacermi, e magari mi elevo a un girone più alto!”

“L’ultima volta che hai fatto sta pantomima, Arnaldo, ti ho prestato il Piccolo Principe e sappiamo come è andata a finire”

“Ah! Ah! Ma quella era troppo una cazzata strapotente, dai come si fa! Che cazzata!!!”

“Uffa lo vedi? Non rispetti neanche il fatto che sia uno dei miei libri preferiti, sei un caproide senza possibilità alcuna di redenzione!”

 

“O Muse, o lato ingegno, or  m’aiutate:

o mente che scrivesti ciò c’io vidi,

qui si parrà la tua nobilitate.

[…] poeta che mi guidi,

 guarda la mia virtù, s’ell è possente,

prima ch’all alto passo tu mi fidi.”

 

“Uè, Arnaldo, ma te se ciuc’ de gasosa? Cusa l’è che te diset”

“Ah, Achille era perché volevo far sentire alla signorina che in questo bar si respira aria di letteratura e arte!”

“E perché?”

“Bravo Achille, perché mi deve rompere le scatole così? Perché?”

“ Perché?”

“Ma perché lei dice che siamo tutti dei caproidi e non vuole dirmi cosa sta leggendo!”

“Ma scherzi? Noi che abbiamo l’animo così gentile, così poetico, uè a me, mi bastano due bicchierini e sono meglio di quel lì!”

“Quale quel’lì”

“Eh, quello che diceva prima l’Arnaldo”

“Ah! Meglio di Dante! Ah! Siamo a posto!”

“Dai signorina dicci cosa leggi”

“Uè Arnaldo non essere curioso, lo sai che insomma eh!”

“Che cosa?”

“Che cosa?”

“Eh, dai, lo sai che le donne hanno bisogno di quei libri lì”

“Ma quali?”

“Ma quali?”

“Eh, dai quelli tutti romantici, tutti da innamorati, sennò come fanno? Mica se le possono inventare sul momento tutte quelle cazzate che sparano quando poi sono fidanzate!”

“Villano, cafone, come ti permetti di insinuare che io leggo gli Harmony! Io?! “Nù piezz’ e femmna’ cumm’a me”, che si legge quella roba! Ah!”

“E allora cosa leggi?”

Ecco, lo so, lo so, sto cadendo nella loro trappola, ma non riesco a trattenermi, e poi forse potrebbero anche trarne qualche giovamento…. Mah! 

 ...Continua..

postato da: dilaniagrini alle ore 08:22 | Permalink | commenti (8)
categoria:camping paradiso
venerdì, 09 giugno 2006

CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Tutti al mio confessionale. Perché? PARTE 2

(...)

“Eh cara, - ma cara a chi, oh? leva le grinfie dal mio bancone! - ma poi terribile, una incompetenza, una superficialità, ci hanno fatto aspettare un ora, un’ora capisci?- purtroppo si, ma vorrei essere cretina in certi casi. Pensa te che ci sono degli stronzi che solitamente aspettano anche 4 ore..

“Ma quanti punti gli hanno messo? voglio almeno un poò di pulp!

“Tre”

“Ahhh” altro che pulp....tre miseri punticini schifosi e lo chiama taglio, tz'. Dilettanti.

“Però, un’ora..”

Ecco ricomincia, stacco l’audio, i gentili avventori abituali si tengono a debita distanza, vigliacchi! Quindi asciugo i bicchieri, spolvero le bottiglie. Poi però, mi torna in mente una frase della signora Timpezza, una frase seccante, fastidiosa e provocatoria. Me l’aveva buttata in faccia come un voluto attacco personale e allora vendetta, vendetta, anzi il simulacro lì dietro mi suggerisce alle armi, alle armi!

“Daltronde signora, avete voluto votarlo? Questi sono i risultati e sono solo i primi. Aveva promesso che avrebbe pensato anche alla sanità e lo sta facendo direi, e in linea con tutti gli altri suoi interventi sulla scuola, sulle pensioni, sulle politiche del lavoro … che culo no?”

 

Ingrasso 5 kg dalla gioia mentre faccio finta di togliere qualsiasi volontà provocatoria manifesta alle mie parole continuando ad asciugare i bicchieri con disinvoltura.

...Che cazzo, va bene che sono la madonna penitente del partito, ma quando è troppo è troppo, sangue comunista non mente!

Eh, incredibile!! La signora Timpezza resta senza parole, zitta per almeno lunghissimi 5 secondi, finisce in fretta il suo caffè ormai freddo da un quarto d’ora e prima di andarsene molto in fretta mi dice di dire all’Arnaldo che sono su lei, suo marito e il figlio.

 

“Certo signora, arrivederci”.

 

… Inflessibile, inarrestabile, nel mio restare fermo immobile, e guido un Autodafè…

 


Eccolo che ripassa, ed io sono qui appostata sulla staccionata con aria indifferente. È vero, ho portato con me il libro che sto leggendo per darmi un tono. Ma altrimenti come faccio a farmi notare? Non sono mica un pavone, non posso mica fare la ruota. Uffa!!
postato da: dilaniagrini alle ore 13:15 | Permalink | commenti (7)
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