giovedì, 28 settembre 2006
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. In qusta Italia fiiglia della resitenza  PARTE 2
Quest’anno è l’ennesimo in cui son qui d’estate. Arnaldo è sempre più intrattabile e il tormentone di questa estate è che lui vende. Sono 5 anni che lo dice, gli ho creduto per 4 anni, ormai non gli credo più. E io sto facendo la sua stessa fine con i miei: “Questo è l’ultimo anno”, ma cosa è questo camping? Una frattura nel continum quantico spazio – tempo? Che una volta che ti ha risucchiato non ti molla più?
 
“Negri di merda”,
“Non sono negri”,
“Allora sono bianchi di merda”,
“Non sono bianchi”,
“Allora sono colorati di merda”,
“Come carnagione assomigliano al tuo figlioletto, Arnaldo”.
“No cara, ti sbagli proprio!”
“No che non mi sbaglio, tuo figlio non so da chi ha preso, ma di certo nessuno gli dirà mai che sembra appartenere alla razza Ariana, come del resto tutti gli italiani. Chissà cosa pensavamo di poter diventare, scandinavi!”
 
Eh! Eh! Beccati questa,statuetta merdosa, ma? Ma? Dov’è ? Qualcuno l’ha spostata? Ma come è possibile, non la vedo neanche in giro, ma? Ah!!!!!
 che fai gli scherzi? Chi ti ha messo lì sotto? A te non è concessa l’ora d’aria! Ah! Ah! Torna alla gogna!
 
“A si? Allora sai cosa ti dico? Non me ne frega un cazzo se sono neri, bianchi, colorati o quale colore il loro dio gli ha messo su quella loro brutta faccia, sono razze inferiori e basta!”
“Arnaldo smettila di dire queste cose, mi arrabbio sul serio. Ma sei impazzito?”
“Porca troia, qui non si capisce più niente, non è possibile che il primo musulmano di merda, si sveglia una mattina, butta giù due torri, ne accoppa 2000 e poi manda messaggi dal deserto come niente fosse e nessuno riesce a beccarlo!
“Appunto, non ti sembra strano che uno vaghi liberamente per il deserto, con una schiera di milizie, e con i mega satelliti che hanno non riescono a beccarlo? E non ti sembra strano che per una manica di bastardi che decidono di fare i terroristi devono essere bombardati i civili, e per mesi per lo più?”
“Ma che ne so io! Ma che me ne frega a me! Ormai non si capisce più un cazzo!
Gli integralisti, i terroristi, i talebani, i musulmani, ma che si facciano inculare tutti! oh! Sterminiamoli”
“ Uè, ma ancora di quei negri state parlando, tanto ci pensa il Bush a sterminarli tutti!”
Ecco ci mancava solo l'Achille, non se ne sono sentite abbastanza di minchiate fin ora... “Si, come no, Achille, sboccia! Per fortuna che c’è il salvatore dell’universo mondo!!! Meglio di Superman!!!!Super Bush from USA, very special super star for safe the world!!!!! Standing ovation!!! yeeaaaaa!!!!"
"Ma smettila signorina, adesso fai anche finta di avere imparato l'inglese!"

 Certo Arnaldo, bisogna  imparare a conoscere il nemico, eh!eh! ... "E poi non sono neri! E tu vai a portare una bombola al Vanin, così ti fai un giro e ti plachi!”

...continua...

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giovedì, 21 settembre 2006
HO DECISO CHE IL GIOVEDI' LO DEDICO AL CAMPING-POST
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO: In questa Italia figlia della Resistenza.       PARTE 1
 
 Mi preparo a un’altra stagione. Penso che questa sarà l’ultima.
Negli ultimi anni molte cose sono cambiate, o forse semplicemente sono cresciuta, o forse semplicemente sono invecchiati loro. Quest’anno devo anche studiare per una cosa importante, per fortuna c’è il mio fidato aiutante che mi da una mano.
Come chi? L’Arnaldo, che tra una bestemmia e un insulto sta traducendo gli articoli scientifici che mi servono dall’inglese.
Il pomeriggio, mentre pensa al suo "delizioso casaletto" si mette lì, con gli occhialini, il dizionario e già alla seconda riga partono gli insulti.  
Arriva immancabile l’Achille “Uè, Arnaldo ma cosa l’è che te fè?”
“Ma taci va, che mi tocca di aiutare quell’ignorante lì che non sa neanche l’inglese”
“Beh, non posso mica sapere tutto io, c’è già l’Agata che da grande vuole fare la tuttologa, non posso mica rubarle il lavoro, già ce n’è poco!”
“Ma porca troia mi tocca di tradurre ste cazzate!”
“Ma cosa?”
“Ma che ne so io! Questi parlano delle operazioni a quelli lì che si fanno togliere due palle per mettersi tre fighe!”
“Uè, Arnaldo, queste cose, davanti a una signorina, alura!”
“Guarda che non sto scherzando, senti qua:
Istero – annessectomia, dove vengono asportate utero e ovaie. La vagina in genere non viene rimossa perché la sua asportazione complica e prolunga la durata dell’intervento.
Fallo plastica che consente di avere:
un organo con struttura cilindrica di forma simile al pene ottenuto con un autotrapianto di epitelio dal braccio o dalla gamba”.
“Uè, basta che mi è già venuto il male di palle solo a pensarci. Ma cosa è sta roba qui?”
“E che vuoi da me Achille, non è mica colpa mia se a quelli non gli basta di farsi trombare il culo, vogliono anche 2 fighe, 4 palle, 6 tette, 5 cazzi!”.
 
… Aurora sogna! Sogna una carne sintetica nuovi attributi e un micro chip emozionale
sogna di un bisturi amico che faccia di lei qualcosa fuori dal normale
… labbra cromate ricordi seriali Emozioni e nuovo impianto sessuale!!
 
“Allora la finite? Achille, smettila di distrarlo, che quella roba mi serve. Arnaldino vuoi qualcosa da bere? Una sigaretta? Un panino?”
“No grazie!”
“E allora traduci, che qui non c’è mica tempo da perdere in chiacchere, su!”
“Achille bevi e non rompere !”
“E tu lavora!”

...CONTINUA...

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mercoledì, 20 settembre 2006
NON DIMENTICHIAMO ... E SE QUALCUNO VOLESSE PARTECIPARE...
 
"All'alba del 25 settembre 2005 il diciottenne Federico Aldrovandi muore ammanettato a faccia in giù, in una pozza di sangue durante un controllo di polizia. Federico era solo, disarmato e incensurato. La Questura di Ferrara all'indomani dei fatti fornisce diverse versioni, ambigue e contraddittorie. Federico viene descritto come un tossicodipendente, un autolesionista, un violento. Nessuna delle tre definizioni corrisponde al vero. Dopo alcuni mesi di estenuante attesa, la madre di Federico decide di aprire un blog per trovare le risposte che la Questura non aveva ancora dato. Da quando la vicenda diventa nota, attraverso i giornali ed Internet, in Italia e all'estero, le versioni contrastanti crollano una dopo l'altra. In Parlamento l'ex ministro Giovanardi ammette che due manganelli sono andati rotti durante la colluttazione. Vengono rese pubbliche le foto di Federico dopo la morte che dimostrano inequivocabilmente la violenza da lui subita. Parte finalmente una vera e propria inchiesta e i quattro agenti coinvolti vengono iscritti nel registro degli indagati. Le peggiori ipotesi di pestaggio suscitate dalle fotografie sembrano trovare conferma nei racconti dettagliati di testimoni oculari.

Ad un anno dalla morte di Federico:

- Per chiedere verità e giustizia
- Perché si arrivi rapidamente ad un giusto processo
- Per difendere la memoria di Federico, a lungo infangata
- Perché non accada mai più un fatto simile nelle città d'Italia
- Perché eventuali abusi di potere non vengano insabbiati e sia fatta chiarezza su altri casi analoghi, verificatisi negli ultimi anni nel nostro paese

L'Associazione "Verità per Aldro" convoca una manifestazione nazionale a Ferrara il 23 settembre 2006 alle ore 15.

La manifestazione avrà carattere pacifico e nonviolento, rifiutando le generalizzazioni contro le intere forze dell'ordine, da cui ci aspettiamo lo stesso desiderio di trasparenza e di giustizia."

Per informazioni e adesioni:
3471340481
manifestazioneperaldro@gmail.com
 
 
Per quanti raggiungeranno Ferrara da Bologna: il comitato bolognese Verità per Aldro sarà presente a Bologna in stazione dalle ore 14, è previsto un treno con biglietto ridotto
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venerdì, 15 settembre 2006

Stanotte  Oriana Fallaci è morta.  

malgrado tutto a questa scrittrice io devo molto e vorrei ricordarla qui per 3 suoi capolavori che mi hanno cambiato il modo di percepire...

Lettera a un bambino mai nato, Un uomo, Inshallah.

tutto il resto ormai è già storia...

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venerdì, 15 settembre 2006
ce l'ho fatta, più o meno.... ecco i paperotti... io però non ho mica tanto capito come funzionano... non  scherzo, a me non sembrano dei "vibratori" sti attrezzi...
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venerdì, 15 settembre 2006

DELIRI....

Quella nevrotica della Mia vicina di casa, che sicuramente fa parte delle democratiche di sinistra che io non sopporto (ma lo spiego un'altra volta perchè), ha pensato bene di cazziare il marito per l'ennesima volta.  però, stavolta incece delle due di notte ha scelto le sei del mattino. Io sono consapevole dei suoi problemi, della sua crisi di donna che si sente trascurata, della sua esasperazione rispetto al fatto che ormai non l'ascolta più nessuno in casa sua ma mi chiedo: PERCHE' ME LA DEVO SORBIRE ANCHE IO??? E ALLE SEI DEL MATTINO.. QUINDI OGGI NON E' CHE MIGIRANO... DI PIU'  e allora ? ve dico io qual'è la soluzione per il mio malumore: SESSO. PARLIAMO DI SESSO. e propizio la conversazione con questo grazioso articoletto trovato qua e là:

"i sex-toys al supermercato la Nuova rivoluzione francese
Sono colorati e hanno le forme più strane, di paperella o di pinguino. Per capire la portata del fenomeno basta pensare che alla fine del 2004 solo il 14% dei francesi dichiarava di utilizzare un vibromassaggiatore, contro il 45% di inglesi, americani ed australiani. Ora la tendenza è decisamente cambiata.  Il pudore dei clienti è salvaguardato grazie a confezioni opache e poi, come sottolinea Liberation, si tratta di oggetti che solo "gli iniziati" conoscono e che quindi la gran parte della gente non nota nemmeno. "
e io ne voglio uno!!!!
(poi se imparassi a mettere le foto nei post potrei farvi vedere le paperette..dei delfini la foto non c'è)
 
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mercoledì, 13 settembre 2006
CHE TRISTEZZA!!!
l’altro giorno ho parlato con una persona che di mestiere fa il militare ( eh, anche quello di fare il tiro a segno umano è un mestiere, perchè nel valente esercito italiano solo quello puà fare un militare) e mi ha detto: “quando ho saputo che l’Italia andava in Libano, beh, ho pensato alle persone che hanno votato questo governo e a quanto si sentano prese per il culo...”
Premetto che quando sono molto arrabbiata o molto triste mi deprimo, come molti, oppure sparo minchiate. oggi è la giornata della  “seconda che ho detto”.
E allora, per allietar gli animi e per usare un po’ di vaselina che in queste circostanze serve sempre, mi è venuta in mente una canzoncina che la mia maestra fascista ci costringeva a cantare… chiaramente riadattata ai tempi moderni che faceva più o meno così….
 
 
1. Il Libano mormorava,
calmo e placido, al passaggio
dei primi italiani, il ventiquattro agosto; (o giù di lì)
l'esercito marciava
per raggiunger la frontiera (ma quale frontiera? Italia francia? italia Svizzera? italia Austria? no? ci stiamo andando a fare i cazzacci altrui?)
per far contro gli hezbollah una barriera...( ma siamo sicuri che siano proprio loro il nemico?)
 
Muti passaron quella notte i fanti: (e ti credo, anche loro, ormai sono senza parole)
tacere bisognava, e andare avanti! (l’imperituro esercito Italiano in missione di pace……oh My god! il macho latino..)
 
S'udiva intanto dalle amate sponde,
sommesso e lieve il tripudiar dell'onde ( che poi erano bombe lanciate da Isdraele, ma va beh)
Era un presagio dolce e lusinghiero, (soprattutto per Prodi!!!!)
il Libano mormorò:
 «Non passa lo straniero!» (ma chissà da quale parte arriverà sto straniero!!! perchè quelli che gli hanno mandato, ovvero gli italioti del buon Prodi che per non far accoppare i suoi amichetti europei fa accoppare i suoi compaesani, non sono mica tanto nostrani)

PS: non so in che tag mettere sto post, forse post faceto, ma forse è più indicato post-sfacelo.....

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venerdì, 08 settembre 2006
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Arrivano i talebani.       Parte 2
 
“Uè signorina”,
“Ciao Achille!”
“Com’è che sei qua?”
“Perché dove dovrei essere?” non mi piace quando fa quel ghigno.
“Eh, ad aiutare le tue amiche arabe a scartarsi, no?”
“A scartarsi? Ma che dici?” ma che dice, o è ubriaco  o cerca di fungarmi...
“Eh, dai quelle lì, che i loro mariti le tengono incartate come dei cioccolatini, no? Tu non sei femminista?”
“Ma che c’entra?” ahhhh! ricominciamo con i tormentoni alla povera barista comunista...
“Eh, vai ad aiutarle no? Va beh, tanto ora ci pensa il tuo amico, quel’ lì, il Bush”.
“Achille guarda che esageri adesso. Il regime del terrore dei talebani c’è da anni. Quello si sveglia solo ora perché vuole mettere le sue zozze manacce su qualche cosa di succulento. Bastardo, e bastardi pure gli Americani”.
e bastarda pure la statuetta che mi sta alle spalle, che è un po' che non la infamo e sta cantando il remake di  faccetta nera, lo percepisco. "Faccetta nera .... Italiani!!! il colonialismo!!! portiamo la nostra civiltà ai poveri trogloditi ... Bell'Irakena!!!!!!...
“E se li bombardano non va bene, se non li bombardano non va bene, ma cosa volete voi rossi?”
E adesso basta però eh!! “che la smettiate di romperci i coglioni, va bene? Toh! Ecco la tua birra!”
 
 
Per oggi ho esaurito la mia dose di pazienza. Il fatto è, che per quanto qui tutti tentino di ridurre la situazione a una lotta tra buoni e cattivi non ci riescono così facilmente. Per quanto il TG 5 sia ormai un unico ininterrotto messaggio propagandistico pro guerra e pro Bush, non riesce a convincere il popolo bue che bisogna attaccare, andare alle armi. E vengono a rompere a me per capire la posizione dei loro fantomatici nemici “Rossi” e poter sostenere con certezza e sollievo quella opposta.
Ma settembre si avvicina per fortuna. Tra poco finirà un’altra stagione! Questo è l’ultimo anno che vengo qui, davvero è l’ultimo.

Nemmeno il ragazzino dai capelli neri è venuto su in valle quest'anno, è in giro per il mondo con gli amici ... l'altro giorno ha chiamato al bar che il cell dei suoi genitori non prendeva per dire che era arrivato a Dublino... e mi ha detto in tono molto amichevole "Sai, devi assolutamente venirci ti piaerebbe. E lui che ne sa di cosa mi piacerebbe".
 Stronzo, fighetto, comunista del mio colbacco. A Mosca si va in vacanza!! non a Dublino!!! ..
...Devo farmi curare, seriamente, questo camping mi devasta la psiche il morale e i maroni...
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lunedì, 04 settembre 2006

QUESTA NOTTE CHE NOI PASSEREMO NEI NOSTRI LETTI

quanto misura un letto singolo?  sui 70cm per 1e90 circa. lo spazio che resta a disposizione è molto poco. troppo poco, toglie il fiato. ed è proprio quello che si sente mancare lui. lo spazio che avanza attorno al letto è quello di una cella. una cella in una caserma. la sosta per la notte prima della prigione che lo attende domani. lui è lì, seduto con le scarpe ai piedi del letto. la cella puzza di disinfettante e non ha finestre. solo il letto singolo senza materasso. solo una porta. pareti bianche e la luce di un neon che filtra da una grata in alto. molto in alto. e una porta marrone. mentre il resto è bianco . a lui manca l'aria. ci hanno chiamato per  questo. mi guardo intorno ma non c'è niente da guardare solo il letto singolo senza materasso - la parete bianca - la porta senza maniglie-  la grata dalla quale  filtra la luce del neon e le sue scarpe poggiate a terra. senza stringhe. E lui. senza bracciali, anelli o collane. Ecco come è una cella. non ne avevo mai vista una. la cella provvisioria pima della prigione e l'aria che a lui manca. non possiamo fare niente lui. solo tentare di rassicurarlo. rassicurarlo che l'aria che a lui manca è nella sua testa e non nei suoi polmoni. "come ti chiami?" "Igor". un nome in cambio di rassicurazioni. ma niente più. non possiamo tirarlo fuori. lasua notte, questa notte calda e con la luna la dovrà passare qui. in cambio dei parametri della pressione ci da i parametri dei grammi di eroina che si è fumato in questi giorni... gli manca l'aria e ha paura dell'astinenza. ma anche questa sarà data dalla sua mente, perchè i livelli sono insufficienti per un'astinenza del fisico. "non potete stare con me? non potete portarmi con voi?" "no, non possiamo" guardo quella porta marrone che si chiuderà, guardo questo misero spazio intorno a questo letto singolo e manca l'aria anche a me... lo lasciamo solo senza aria e con lo spettro dell'astinenza. non possiamo fare altro.

ora la mia micia mi aspetta sul mio letto grande, intorno al quale c'è molto spazio nella mia camera con una finestra e una porta con la maniglia. ora solo la mia micia mi aspetta, proprio stasera che avrei avuto bisogno di essere abbracciata ho solo lei da abbracciare... e Igor forse dorme, forse no. non potrà tenergli compagnia nemmeno la luce della luna a dargli da contare le strisce di una grata alla finestra, perchè nell'anticamera della galera in una caserma dove passerà questa notte non ci sono memmeno le finestre con le grate.

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categoria:diario
venerdì, 01 settembre 2006
 CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO: Arrivano i Talebani. PARTE 1
 
“Ah, deh! Siam mesi bene, si, siamo messi bene. Tutti qui ad aver paura per colpa di quei bastardi, loro e il loro dio, che l’unica cosa che sanno fare è trombasi le loro mogli per fare altri figli bastardi e ammazzarsi l’un l’altro come animali.
E tutti al governo a litigare per cosa fare e intanto abbiamo paura delle bombe. Ma per fortuna che c’è l’America che non ha paura di dire che bisogna bombardarli. Con una bomba li radono al suolo e poi vedi come anche gli altri si calmano. Ah!”
Adesso anche questo muflone fa finta di avere un’opinione di politica internazionale. Faccio la gnorri così forse capisce quanto è idiota.
“Ma chi?”
“Come chi?”
“Di chi parli precisamente?”
“Ma deh? Ma sei fuori? Quei negri che stanno lì in Medio Oriente no? Quelli, gli arabi no? Ma deh, ma dove vivi? Non le scrivono queste cose sui giornali che leggi tu?”
Adesso cerca anche di fare le battute questo facocero ripulito.
“Antonio, prima di aprire la tua inutile bocca, cerca almeno di connetterla  con i semplici circuiti della tua misera memoria a medio e lungo termine”.
“Eh?”
come volevasi dimostrare...
“Ti ricordi chi sono io?”
“Eh, deh” eh, deh! nemmeno un Si è in grado di  dire, e sparla di fanta politica, tzè!
“Ti ricordi che sono io quella che tenta di farti capire qualcosa di politica e ti parla dei problemi del mondo?” A cosa mi sono ridotta!
“Eh, deh” Ancora !?!?
“Ti ricordi che tu sei quello che non capisce mai niente e io sono quella che sa tutto?”
“Eh, deh, e alura?”
“ E alura cretino, ti chiedo di chi stai parlando!?!? Afgani, Iracheni, Israeliani, Palestinesi, Pakistani e Indiani che foraggiano la polveriera Medio Orientale? Di Chi parli Antonio?”
“Ma che me ne frega a me di chi sono precisamente, sono tutti dei “negriarabi”  alè! abbiamo anche creato una Nuova razza! Camping paradiso: culla di nuova cultura e Bush deve fargli scoppiare il culo a tutti”.
Ecco riassunto in poche semplici parole il pensiero dei più.
“E soprattutto lo deve faer scoppiare a te. Antonio. Ti proclamo il cretino dell’estate. Finisci lo splitz e ti prego, da adesso in poi, parla con me solo del campionato di calcio!”
“Ma se non ci capisci un cazzo di calcio!”
“Appunto, almeno non mi accorgo delle boiate che spari!”.
Tutti si sentono in diritto di riempirsi la bocca con cose che non sanno. Tutti a prendere posizioni che non capiscono nemmeno e tutti qui, al mio bancone. Perché!
... continua...
postato da: dilaniagrini alle ore 09:24 | Permalink | commenti (17)
categoria:camping paradiso