venerdì, 20 ottobre 2006
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO....  ULTIMO POST.... è FINITO!   :)
Oggi me ne vado, me ne torno da dove sono venuta. L’Arnaldo si è offerto di accompagnarmi in stazione che è a 30 km da qui. Lui espia il suo senso di colpa e io mi risparmio un ora di pullman. Sono molto arrabbiata. Si, sono molto arrabbiata. Verrò soppiantata da un raviolo al vapore.
Ho deciso che durante il viaggio manterrò un cordiale ma risoluto contegno. Niente scenate. Sono una signora, IO!!
“Deh signorina, ti ho voluto accompagnare innanzi tutto per ringraziarti del tuo aiuto e poi per dirti la novità , non è ancora sicura al 100%, ma ci sono ottime probabilità che vada in porto. Vendo il camping!” ..seee, e io sono la fata turchina...
“Che? Ma se lo dici ogni anno da 5 anni, Arnaldo! Ormai non ti credo più!”
“Deh, lo sai che se fosse stato per me, l’avrei venduto già da almeno sette anni” se, se, se, io invece sono mastro Geppetto...
“Eh, a chi lo venderesti?”
“Lo vendo ai cinesi!”
“Cosa??? Ai cinesi??” resto senza fiato e senza parole per qualche secondo “Mah, mah, - respira, respira, ...intubiamola.. libera!!!! -  non erano venuti a offrirti la tratta degli schiavi?”
“Mah deh, signorina! Ma vorrei sapere dove vivi, ma non lo vedi come gira il mondo? Quei musi gialli hanno i soldi che gli escono dal loro brutto culo a forma di limone. Altro che lavoro minorile! Quelli ci pagherebbero in contanti. Dobbiamo definire solo altri dettagli ma ormai l’accordo è praticamente fatto!” no, no, no, sto sognando, sto sognando.. “E tu lasci la vostra attività, il vostro lavoro di 20 anni, il vostro regno, ai cinesi? Diventi fautore di quello che hai sempre condannato e definito: l’avanzata delle razze inferiori? adesso parto anche con le citazioni... oddio. L'Arnaldo è impazzito, sta male, si deve essere esaurito poverino, e con lui l’Adele!
Venderesti ai cinesi tre ettari del sacro suolo Italico? Ma sei sicuro di averci pensato? Questa mossa potevo farla io ma tu? Ma l’Adele, cosa dice?”
“Cosa vuoi che dica, non è contenta di vendere ma non gliene frega niente dei cinesi, anzi!”
“Anzi cosa?”
“È d’accordo con me!”
“Ma su cosa?” sono incredula, mi rendo conto che la mia voce trema e forse urlo un po’, ma non riesco a controllarmi.
Arnaldo mi guarda, gli passa una luce negli occhi e fa il ghigno tipico di quando dice una cosa sarcastica o cinica che lo diverte molto:
“È d’accordo nel metterglielo nel culo a tutti! -Mah! Mah! Mah a tutti chi???-
In culo alla patria che ha tradito tutti i nostri ideali, mandando al macello i nostri figli per il petrolio e il potere dei soldi. -Suonano le campane!!! L'illuminaizone!!-
In culo a questa marmaglia di politicanti che pensa solo alle loro tasche, ci ammazzano di tasse e cercano di mandare i nostri cervelli all’ammasso risucchiandoli con il tubo catodico! -Sacro-e-santo!!
In culo a tutti i campeggiatori che mi hanno fatto due palle così per 20 anni! Chiedetela ai cinesi adesso la vaselina e la fettina di culo vicino all’osso! Chiedetela anche da parte mia, bastardi!!!!
In culo a questi caproni del comune e dei beni civici! Vadano dai cinesi a chiedere continuamente soldi, a pretendere il rispetto immediato delle nuove norme e a pretendere che uno si sbatta per promuovere il turismo della valle avendo in cambio sempre un bel cazzo di niente! Ohhh!!! ben detto !!! Viva L'Arnaldo!!!
E in culo anche a te, signorina, così ti sviluppi e ti trovi un lavoro serio!  A me?? ah...
E a furia di dire culo ora mi viene anche una rengia, Tooohhh!”
E detto questo fa una gran bronza, ride e apre il finestrino. A me viene da piangere ma resisto e faccio finta di essere felice per loro!
Prima di salire sul treno mi dice: “Comunque scherzavo”
“Quando?” quando? quando? oddio un'altra bufalata!
“Quando dicevo in culo anche a te. Io e l’Adele abbiamo messo in chiaro con i cinesi che tu saresti rimasta al camping a lavorare l’estate e con la stessa paga che ti diamo noi, sennò cara mia, quelli ti pagano a zampe di rana fritte! E chiaramente questo accordo, che per ora è verbale, verrà firmato e sottoscritto dal notaio!”
A questo punto piango, e l’unica cosa che riesco a dire è:
“Non credevo che sarebbe mai successo, ma questa è stata l’ultima estate al Camping Paradiso.”....
 

Ultima Nota per il lettore: Il ragazzo dai capelli neri si chiama Marco Rossi, se qualcuno lo conosce per favore, gli dica che avrei tanto tanto voluto, ma purtroppo sono timida.
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mercoledì, 18 ottobre 2006
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. C. P. ultima estate.  PARTE 3
...Orami ho capito, verrò scalzata da uno sporco muso giallo… Oh dio? Oh dio!!!! Cosa ho pensato! Aiuto! Deve essere stata la statuetta dal cassetto! Non posso averlo pensato liberamente. Cosa mi succede, aiuto! AHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
“E poi signorina, sarebbe anche ora anche ti trovassi un lavoro serio, che dura tutto l’anno e ad agosto te ne vai in ferie. Forse è la volta buona che vai un po’ al mare, cambi colore di pelle e ti trovi anche un affetto, una compagnia, con la quale passare il tempo!”
“Arnaldo, stai dicendo che devo passare il prossimo agosto a Rimini in compagnia di un cane, adoperandomi per farmi venire quanto prima un melanoma alla pelle?”
“Ma piantala, sai che ti dico? Adoperati perché il melanoma ti venga alla pelle del culo!”
“Cafone! Insomma mi vuoi proprio rimpiazzare con uno stecchetto di bambù al vapore sotto costo!”
“Ma deh, ma allora non capisci proprio niente!”
“Ma dai che ho capito, ho capito! È ora che vada a fare l’impiegata, invece di perdere le mie estati in mezzo a voi vecchi ravaldoni, alcolisti e fascisti.”
“Bene, vedo che hai capito. Vado a portare una bombola”.
E se non mi trovo qualcosa di meglio da fare per l’anno prossimo comunque qui, dietro questo bancone, il mio bancone, al posto mio ci sarà lo stesso il cinese. Appenderà alle mensole degli alcolici le lampade di carta rossa, al posto della grappa dell’alpino con la pigna, ci sarà il liquore alla rosa con dentro un pezzo di pinna di pescecane. E affiancherà alla statuetta il busto di Mao, beh, questo forse sarebbe l’unico aspetto divertente della questione. Sorriderà sempre, il cinese, come tutti i cinesi. E questi caproni penseranno che ride per le loro esilaranti battute. La sera, dopo aver spazzato e pure lavato il piazzale andrà a dormire in cantina e prima di addormentarsi passerà lo straccio della polvere sulle bottiglie. E io?
 
Quel brutto cinese schiavista maledetto di Chen Tang è tornato altre volte durante l’estate in compagnia del suo socio e poi è venuto anche con il figlio. Si vede che lo sta avviando alla carriera di schiavista e se lo porta in giro per insegnargli i trucchi del mestiere. Sicuramente hanno già prenotato il cinese per il camping: che mangia poco, lavora molto, magrolino, silenzioso tipo me, ma che costa meno e rompe meno.
Arnaldo ha sorriso ai miei gesti di stizza per i cinesi e mi ha anche preso in giro con la storia: “Ma come, non sono compagni anche loro? Ma come? Non eri tu quella del poverini, e del volemose bene?”
Ma io non mi diverto a queste battute. Qui è in gioco il mio di culo.
Ormai è di nuovo settembre e tra poco me ne andrò. Così per amore o per forza l’anno prossimo non ci verrò più a lavorare al Camping Paradiso.  .... CONTINUA...
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venerdì, 13 ottobre 2006

CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Camping Paradiso ultima estate. PARTE 2

...Il signor Chen Tang torna dopo altri dieci giorni con un amico, il signor Xi Liu Pang. Bevono entrambe un caffè e mi raccontano che sono amici da quando erano bambini, sono venuti insieme dalla Cina venti anni fa e il signor Xi Liu Pang ha un ingrosso di abbigliamento e non è sposato. - Ma io mi chiedo, ma questo è il consueto modo dei cinesi di presentarsi agli sconosciuti o questi vogliono qualcosa da me? E che cosa vogliono? Hanno deciso di trovarmi un marito con gli occhi a mandorla? – Dopo il caffè escono e si fermano a guardare, sembra, il panorama… Mah.

 

Passa un’altra settimana e, di ritorno da alcune commissioni in paese – le solite sigarette- incontro il signor Chen Tang che esce dal bar mentre l’Arnaldo gli dice: “Ci pensiamo allora, vediamo se si può combinare qualcosa. A presto”.

Entro nel bar come la furia del deserto, mi avvento sull’Arnaldo per avere spiegazioni e mi dice che il cinese gli ha chiesto se aveva bisogno di personale per il campeggio perché lui ha

“Te lo dico io: ha un figlio di 27 anni cinese non sposato, un figlia di 23 anni cinese e sposata e un’altra figlia di 19 anni cinese non sposata”.

Arnaldo mi guarda sorpreso, sia per quello che ho detto sia per come l’ho detto.

“Arnaldo, abbiamo bisogno di altro personale qui?”,

“No signorina, per ora no, ma caso mai un aiutino ogni tanto in agosto”,

“Ah, va beh! Il capo sei tu, se dici che in tre non ce la possiamo fare, avrai ragione tu!”

Hai capito il cinese di merda? Non voleva fare la tratta delle bianche, mi vuole fare le scarpe! Soppiantarmi con un cinesino a poco prezzo tutto fare, che quando ha due minuti di tempo avvolge involtini primavera e affetta verze. Bastardo! Te lo do io il caffè la prossima volta che vieni.

“Mah deh, signorina, non starai mica pensando che ti voglio scambiare per un cinese?”

“Nooo! Arnaldo, ma che dici!”

“Anche perché voglio vedere quanto regge un povero cinese in questo postazzo di razzisti, antisemiti, maniaci sessuali!”  .... CONTINUA...

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mercoledì, 11 ottobre 2006
(ci ho provato ad essere puntuale con gli appuntamenti, ma non ci riesco quidni posto quando capita senza giorni fissi... comunque siamo arrivati all'epilogo...)
CAMPING PARADISO ULTIMO ANNO. Camping Paradiso ultima estate PARTE 1
 
In una assolata mattina dei primi di luglio, entra al bar il signor Chen Tang.
Arnaldo è impegnato in uno dei suoi soliti comizi e io servo il sig Chen Tang, che nel breve lasso di tempo di un caffè, mi comunica che vive nella cittadina vicina da 20 anni, ha un ristorante cinese da 10 anni, ha un figlio di 27 anni che non è sposato; poi scompare da dove è venuto.
Mi resta impressa soprattutto l’allusione al figlio non sposato. Mah! Dopo qualche giorno rimuovo il tutto.
 
Il signor Chen Tang torna dopo 10 giorni. Il bar è affollato, l’Arnaldo bercia come al solito e lo spedisco a portare una bombola. Il signor Chen Tang beve il suo caffè e aggiunge altre informazioni alla sua personale presentazione. Ha una moglie e oltre al figlio ventisettenne non sposato ha altre due figlie. Una figlia di ventitré anni spostata e un’altra di 19 non sposata. Poi paga e resta per un po’ fiori dal bar a guardare, sembra, il panorama ... CONTINUA...
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venerdì, 06 ottobre 2006

E INFINE GIUNSE!!!

E alla fine, il piccoletto al quale non è stato concesso di aspettare la luna per nascere, lo hanno cacciato con il bisturi.

Mercoledì 4 di prima mattina hanno preso la mia amica e l'hanno aperta come una scatoletta di tonno in anstesia totale, perchè non sono riusciti a farle a spinale.. ma come non sono riuscitii a farle la spinale?? Ora, è vero che la mia amica non è mai stata un'atleta e alla ginnastica ha sempre preferito il vino e le salsicce sotto sugna, ma non riuscire a farle una cazzo di spinale mi sembra assurdo. Comunque ieri mi  sembrava abbastanza ripresa e oggi mi spiegherà i dettagli. Il piccolo è sano, vispo, magna, caga e piange ...insomma sta bene. Io sono ancora ultra raffreddata. Ho le orecchie tappate ed è da tre giorni che mi sembra di vivere negli abissi... vedo anche i pesci: pesce cani, balene, balenottere e molte cozze... spero di riuscire a riemergere presto.

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martedì, 03 ottobre 2006

MA PENSA TE!!!!!!!

L'SMS delle 11 e 26 della mia amica partoriente diceva "OGGI CESAREO. PENSAMI"

L'SMS delle 17 e 10 cita " rimandato a non so quando x poblemi tra medici. pensa che me l'avevano pure depilata. Aggiornerò"

poi dici che uno non si deve incazzare... quello Pablo esce da solo per sfinimento... ma io  non mi capacito...

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martedì, 03 ottobre 2006

MA QUANDO NASCI PABLOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Oggi sono proprio una cozza... anzi una cozza imparentata con una lumaca.. sono malatissima e attorniata da quintali di fazzoletti di carta.. e quella stronza della LULU soprannominata PIT LUL visto che ha assaltato e graffiato l'ennesimo ospite di casa, dorme beata. ecco perchè quando torno la sera è sempre così pronta a rompere i maroni... malefica lucifera.

Comunque, questo week ho fatto un ritorno alle origini in terra del sud perchè una mia amica era lì lì per partorire ... e invece...

Sono arrivata al paesello sabato pomeriggio dopo aver fatto 600 km in 5 ore.. mi sa che pioveranno multe.. ho raccattatato un'altra amica e siamo andate all'ospedale .. arrivate la voce della nostra "comune amica" riecheggiava in tutto il reparto visto che,come al solito teneva banco .. appena ci ha viste ci ha portate al bar , si è bevuta un caffè e poi si è fumata una sigaretta.. io mi sentivo una criminale e mi nascondevo dietro le colonne, ma lei diceva che per il bimbo sarà meglio una sigaretta che un' attacco di ansia no? e che ne so io? fatto sta che la mia amica non si smentisce mai.. tornate in camerata ci siamo infognate in un discorso pesissimo sulla mala sanita/malamaternità dell'opsedale in questione con tanto di aneddoti e di leggende metropolitane. (Premetto che dopo aver visto la mia tonda amica e toccato la sua panciona mi è sorto un vago istinto  di maternità che in una scala da 1 a 100 quantificherei in un bel 20, cosa rarissima... sarà l'età che avanza...)

1: in questo ospedale te la "tagliano" anche se non ce n'è bisogno. Obiezione della mia amica, "e no eh? se io la affido ai medici in un modo voglio che me la ridiano come era prima!!! Senso di Maternità sceso subito a 16.

2 in questo ospedale appena possono ti fanno il cesareo perchè non vogliono sbattimenti e perchè i rimborsi all'ospedale per una operazione sono maggiori di quelli per un parto. senso di maternità sceso drasticamente a 10. (io non sono mai stata operata, perchè dovrei sottopormi al rischio di essere aperta come una scatoletta di tonno??)

3 in questo ospedale il primario che è ginecologo non fa entrare il marito. da sola??? da sola??? e no eh!!! brutto stronzo,  non ci sono finita da sola in questo casino, quanto meno mi assisti e vigili ... che cazzo. senso di maternità sceso di altri 3 punti e siamo a 7.

4 in questo ospedale non c'è una sala travaglio.. io e la mia amica fatichiamo a capire il dramma insito in questa affermazione (due deficenti) la nostra amica partoriente ci viene incontro spiegando che " N'sì capit'? t' sta per tutt' lu travagl' com' a nà stronza in camera co' l'altr e li parenti e amici d' tutte quant... ma i gliè lo so ditt... Uagliù, I m'a sfugà i  ALLUCCC!!!" senso di maternetà sceso di ben 6 punti la mia amica afferma con aria seria e funerea "con questa sono diventata sterile"..

5 (non è finita) in questo ospedale ti legano le gambe alla sedia... che????? sommossa popolare io ho tutte le intenzioni di caricare la partoriente in macchina  e se non ci entra rubo un'ambulanza e portarla a 50 km da qui dove c'è un'ospedale che ha il diritto di chiamarsi tale.. ma non si può perchè solo in questo c'è il reparto di neo natologia e la gravidanza è stata piuttosto a rischio... porca troia... istinto di maternità calato  di altri 10 punti sono sotto lo zero e vogliamo istituire un comitato "anti barbarie"!!!!

fatto sta che Pablo non è voluto nascere nè sabato nè domenica  nè lunedì.. io sono dovuta tornare, ora mi sono pure ammalata e oggi stanno facendo il cesareo alla mia amica.. immaginatevi come sto!!!! se qualcosa va male faccio un tale casino!!!!!!!!!!!! altro che, faccio vermamente un casino!!!!

 

 

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