giovedì, 21 dicembre 2006
 BLUENIGHT. la festa delle anime stufe. Parte 1
 
Serata speciale nel posto di Bluenight. Solo in questa notte si può andare al cimitero a trovare le “anime stufe”.
Ogni abitante porta qualcosa di buono da mangiare, poi sceglie la tomba, ci si accomoda e mangia alla faccia dell’anima che qui riposa, perché il cibo è l’unica cosa che questa anima ora felice può rimpiangere della vita.
Solo per questa notte, gli abitanti di Bluenight ricordano alle anime stufe che c’è una cosa che non potranno gustare mai più.
Arrivano anche gli abitanti della Maison au Contraire.
(...)
- Vedi piccolo bambino, tu non sai molte cose, in verità tu non ne sai quasi nessuna, ed è in virtù di questa considerazione che mi prodigherò per istruirti sul significato di questa ricorrenza - dice con aria benevola lo Scriba al piccolo K.
-         Noo!!!! Nooo!!!!!!!!! No!!!!!! – Urla il piccolo K. spaventato all’idea di dover passare la sua sera di festa e allegria a sorbirsi le filippiche del fratello.
-         - Se mi costringi ad ascoltarti io rubo quei tuoi stupidi passerottini che tieni in gabbia , gli tiro il collo uno ad uno, li sventro, gli tolgo gli occhi e glieli metto al posto del cuore! E i loro cuoricini ancora palpitanti te li metto sotto il cuscino!
-         Ah!!- strepita lo Scriba 
-         Delinquente, pervertito, maniaco, criminale! Tu, tu non sei un bambino! Tu sei un abominio, un insulto a ciò che rappresenti, tu … -
Ma Dom interviene conciliante - Per favore smettetela, siamo arrivati al cimitero.-
i tre fratelli di nuovo riappacificati scelgono la tomba, ma non quella dell’anno scorso, perché l’anima stufa che l’abitava non doveva essere poi così golosa, visto che erano arrivati solo quindicesimi alla gara del fuoco fatuo.
il gioco consiste nel far arrabbiare o indispettire l’anima stufa a tal punto, che per manifestare il suo disappunto emette un fuoco fatuo.
Lo Scriba è convinto che la loro torta li condurrà a certa e meritata vittoria.
Una volta seduti sulla tomba, lo Sriba, annoiato dall’attesa dell’inizio della gara e disgustato dal gioco del piccolo K. che consiste nel tirare fuori i lombrichi dalla terra, decide di riprendere la lezione erudita sulla storia del cimitero.
il Piccolo si arrabbia davvero quando lo Scriba, per ottenere la sua attenzione, pesta il cumulo di lombrichi che il piccolo K. era riuscito a costruire.
A nulla servono i tentativi di Dom riappacificarli. Il piccolo K. è così arrabbiato che si scaglia direttamente al collo dello Scriba per staccargli la carotide a morsi. Lo Scriba perde l’equilibrio e cade proprio sulla torta mentre il sindaco del giorno dà il via alla gara.
Lo Scriba si rialza furioso, Dom tenta di fermarlo ma viene subito scalzato via. Lo Scriba afferra il piccolo K. per la gola, lo alza da terra e con tutta la forza lo schianta contro la lapide. E dallo schianto si alza un fuoco fatuo enorme, che illumina l’intero cimitero per un secondo e assicura la vittoria della gara ai fratelli della Maison au Contraire.
Al piccolo K. si incrinano tre costole e gli esce i sangue dal anso, si rialza e scappa verso il muro dei loculi. Qui si piega e piange meditando vendetta. Dom lo raggiunge.
-         Non piangere k.ino tieni, asciugati il naso tra poco passerà.
-         Glielo dico al grande K., lui si che sa difendermi, tu invece mi sai solo togliere il sangue di dosso. Sei grande come lui.- grida esasperato il piccolo K.- Perché non mi difendi?-
-         Perché non sono forte come lui.
-         No, non è vero. E che sei un vigliacco, ecco cosa sei!
-         Non lo so sai, se lo sono oppure no. Però adesso vieni qua.
Dom prende il piccolo K. sulle ginocchia, gli pulisce il sangue dal naso e gli mette a posto le costole.
-         Però piccolo, anche tu a volte dovresti ascoltarlo.
-         Ma è noioso e dice solo stupidaggini inutili.
-         Però la storia del cimitero delle anime stufe è bella, tu la conosci?
-         No, me la racconti tu? 
 ... (continua)
postato da: dilaniagrini alle ore 15:44 | Permalink | commenti (8)
categoria:bluenight
mercoledì, 20 dicembre 2006
 Il posto di Bluenight
 
Il piccolo K. detto anche K.ino vive nel posto di Bluenight.
In Bluenight niente è come appare e spesso non appare nemmeno.
Il piccolo K. è un bimbo piccolo, è un po’ capriccioso e a volte anche un po’ pauroso. Ha perso i suoi orsacchiotti e non riesce a trovarli.
Vive nella “Maison au Contraire” con i suoi fratelli: il grande K., lo Scriba e Dom.
Lo Scriba è il maggiore ed il più antipatico. È colui il quale detiene il sapere e pensa di poter detenere anche il potere.
Egli conosce ed usa la magia “ERUDIT”. E’ una magia che costringe chiunque parli della sua persona, ad utilizzare un linguaggio aulico e forbito. Ecco perché, per ora ne parlerò poco.
Poi c’è Dom. Dom è silenzioso e buono, vive nell’eterna preoccupazione di accontentare tutti. La sua magia si chiama “NOMASI” trasforma tutti i no che vorrebbe dire agli altri in si, funziona solo su di lui è la sua costante catena.
Poi c’è il grande K. Protegge sempre il piccolo K., o almeno lo fa quando c’è. Perché spesso non c’è, vaga, gira, si perde, si ritrova.
La sua magia si chiama “EDONIA”, l’edonia lo fa vivere intensamente sempre alla ricerca dell’ennesima emozione ma è anche la sua schiavitù. Perché il grande K. non riesce mai ad essere appagato …lui cerca, sperimenta, cerca..
Anche il piccolo K. ha la sua magia, si chiama “MATERNAGE” e la induce negli altri. Essendo però piccolo non gli esce sempre bene e in soggetti particolari si trasforma in “MATERNITYBLUES”.
I genitori di questi fratelli sono o forse non sono ma non si sa bene perché in Bluenight le cose appaiono, a volte non appaiono, ma ciò non significa che non ci siano.
Nel posto di Bluenight c’è la neve adesso.
La neve qui è molto pericolosa perché è appiccicosa, salata ed ha sempre molto freddo. Quando nevica in Bluenight bisogna chiudere bene tutto quanto perché la neve cerca sempre di entrare in casa a scaldarsi. Quando ci riesce si ammassa tutta davanti al camino e per la felicità si scioglie in lacrime lasciando una crosta cristallina, salata durissima e idrorepellente che si toglie solo con la fiamma ossidrica. Succede in tutte le case tranne nella Maison au Contraire dove i fratelli vivono.
Al piccolo K. piace molto quando nelle case entra la neve perché i fiocchi cominciano a vorticare tutto intorno alle stanze finché non trovano la fonte di calore e vi si dirigono in gruppo. Ma la Maison au Contraire ha le sue regole che la neve non conosce.
Il piccolo K., anche questa volta, speranzoso che qualcosa sia cambiato apre la finestra della sua piccola camera, la neve si assiepa davanti, ma siccome la prima regola della Maison au Contraire è che bisogna entrare facendo finta di uscire, la neve non riesce ad oltrepassare la finestra e si ammassa formando un muro compatto in aria. Questo muro di neve però, raggiunge subito un certo peso e cade in terra proprio quando lì sotto passa lo Scriba.
Al tonfo del muro di neve segue immediato l’urlo stridulo dello Scriba
- Piccolo K. dannato!! Cosa ha ordito questa volta la tua misera testolina malataaa!!!! Quante volte ti devo redarguire sul fatto che non devi prendere iniziativa alcuna senza il mio esplicito permesso!!!! Ora mi vedrò costretto ad infliggerti una punizione così imparerai…”
Ma lo Scriba non ha considerato l’ora. Sono infatti le otto di sera. La seconda regola della Maison au Contraire è che non si fa chiasso prima delle undici di sera. Questa regola l’ha imposta il grande K. perché alle otto di sera lui sta ancora dormendo.
O meglio stava. Perché si sveglia. Arrabbiatissimo. Apre di colpo la finestra, afferra lo Scriba per il bavero e lo tira dentro con tutta la forza e subito lo lascia. La Maison au Contraire lo risbatte immediatamente fuori con una forza uguale e contraria e lo Scriba si schianta contro l’albero. Il piccolo K. dall’alto esulta, urla, canta fino a quando un ruggito dal Grande K. lo avverte:- K.ino !!!! ti sfracello il testino!!!!-
Sshhh! Piccolo K., Non si fa rumore fino alle undici di sera!shhh!!!
… E un’altra notte può cominciare nel posto di Bluenight
postato da: dilaniagrini alle ore 11:34 | Permalink | commenti (6)
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giovedì, 07 dicembre 2006

CHICCHE

tutto procede con lentezza e stanchezza, ormai anche la micia Pit LuL  sa di polvere... ma ce la farò. Ho passato la serata a sistemare un pò di scatoloni di libri e fumetti e sono spuntate delle chicche dal passato dimenticate ben custodite in scatoloni ed ora eccole di nuovo in bella mostra sulle librerie...

sono molto orgogliosa ,sissi e presto, quando avrò finito di sistemare mi piazzerò sulla poltrona, di fronte alla porta finestra che dà sull'infinito a ri-leggere le chicche quali:

Cybersix di Meglia e Trillo (tutta tutta la serie compelta eh!eh!)
Spray liz di Luca Enoch
Dipartimento ESP di Michelangelo la Neve (tutta tutta tutta la serie completa ...)
Elfquest di Wendy e Richard Pini
HELLBLAZER della DCcomic
Kira della Phoenix edizioni ,
Piera degli spiriti della Kappa edizioni
Gon di Masashi Tanaka
L’immortale Hiroaki Samura
Sandman di  Neil Gaiman
e poi Crepax, Pazienza, e un'altra marea di riviste a fumetti compresi vecchissimi numeri recuperati nei mercatini di Alter Alter ..
Direi che queste vacanze di natale so come passarle... se riesco a finire il trasloco...
postato da: dilaniagrini alle ore 08:25 | Permalink | commenti (9)
categoria:casina al sasso