giovedì, 22 febbraio 2007

 - DONNE -

e lei mi guarda con i suoi occhi belli dal trucco fuori moda, rimasto a quando accanto al trucco non c'erano rughe a segnare lo sguardo e l'espressività.

E lei piano piano si scioglie e mi racconta la sua vita. Appoggia sulla scrivania dolori, come fiori delicati, rossi e sanguinanti da guardare e nessun giudizio deve accompagnare questo esporsi.

E lei piano piano mi accompagna nei risvolti tristi della sua vita piena, a detta sua, di errori.

 E io le dico che la comprendo e glielo dico con una consapevolezza che mi viene dal passato, ma lei sorride scettica di fronte ai miei occhi dal trucco moderno  e senza rughe accanto a segnare lo sguardo.

ma io sono furba. E' il mio lavoro esserlo ed ora è sopratutto una necessità. Le parole di una madre, la mia, mi vengono in aiuto, anche lei, a detta sua, ha commesso tanti errori.

E mia madre, come questa donna che mi sta di fronte ha fatto con sua figlia, mi ha insegnato la dignità e la gioia di essere donna, con il monito di affidarsi sempre e solo a sè stesse.  Insegnamenti di vita passati insieme alla ricetta per la ciambella, dati da donne che non li hanno ricevuti a loro volta.

Donne che sono ora esseri fragili imbrogliate nella vita e incatenate in gioventù dal dogma - donna madre e moglie - e poi abbandonate a sè nel'uso di quelli che erano, al tempo delle loro giovinezze,  i nuovi  dogmi - la donna che è innanzi tutto donna.

E di nuovo incatenate all'obbligo di rivendicare la propria individualità e libertà, hanno usato gli strumenti che gli erano stati imposti per pretendere dalla vita amore e non più solo matrimonio, identità di donna e non solo di madre.

Ma non ne hanno capito lo scotto, il prezzo. L'obbligo di rendersi indipendenti e la solitudine dell'anima.

Questa donna dal trucco fuori moda che tanto sembra la mia mamma mi guarda con i suoi occhi belli segnati dalle rughe ed è la mia voce che autonoma dal pensiero formula le parole rassicuranti, incoraggianti e parla al plurale " Vedrà che ce la faremo Signora"  

.. E se ne va, facendo svolazzare la sua gonna a fiori da ragazza di 55 anni... mentre io penso, alla prossima settimana ... mamma.

postato da: dilaniagrini alle ore 08:24 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   22 Febbraio 2007 - 09:11
 
Però... sai ascoltare. E non è poco. E' tantissimo. Ed ha un valore... inestimabile.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alex321

#2   26 Febbraio 2007 - 22:08
 
E' bellissimo questo post...ho la sensazione che non sia un racconto...
Buona settimana, abbraccio
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cercacoccole

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categoria:diario